TRILOGIA DOPO SALO’

28 October 2018 15:00 - 21:00
Location: Teatro delle Arti, Via Giacomo Matteotti 5/8, Lastra a Signa, Toscana, Italia
Category: Spettacoli

Maratona teatrale sulla storia d'italia anni 50/anni 80

Compagnia Teatro popolare d’arte
progetto di Gianfranco Pedullà
testi di Massimo Sgorbani, Gianfranco Pedullà, Emanuela Critelli
con Giusi Merli, Gianfranco Quero, Marco Natalucci, Rosanna Gentili, Roberto Caccavo, Gaia Nanni, Gianna Deidda, Rosaria Lo Russo, Isabella Giustina, Eleonora Venturi, Fausto Berti, Matteo Zoppi, Vincenzo Infantino
scene Claudio Pini
luci Gianni Pollini, Marco Falai

Fonico Saverio Bartoli
ricerca musicale Massimo Altomare e Francesco Giorgi
direzione musicale Francesco Giorgi

movimenti di scena Paolo Mereu
musicisti Marlene Fuochi, Lorenzo Lucci, Francesco Giorgi
costumi Alessandrajane e Rosanna Gentili
foto Alessandro Botticelli
maschere Margherita Citran

aiuto regia Gabriele Bonafoni
collaborazione tecnica Ines Cattabriga, Fabio Bianchini
organizzazione Ilaria Baldo, Andrea Pontevivo, Silvia Biagioni
produzione Teatro popolare d’arte, coproduzione con Compagnia Simona Bucci
con il sostegno di MIBAC, Regione Toscana

Una maratona teatrale con presentazione dei tre spettacoli (Arcitaliani, Mille brividi d’amore, La scomparsa delle lucciole).

Tre anni di lavoro, tre produzioni che percorrono la storia d’Italia dalla caduta del fascismo all’avvento di Berlusconi. Un quadro reale, sarcastico, ironico, amaro della nostra nazione: piazzale Loreto, il boom economico, il terrorismo, l’avvento della televisione. Un progetto dedicato a Pier Paolo Pasolini

Arcitaliani: 1943-45
Siamo alla caduta di Mussolini: una famiglia fumettistica (padre, madre, figlio e servetta) è al centro di uno spettacolo che è quasi un musical, quasi un dramma borghese, quasi una commedia, quasi una tragedia e quasi tutte queste cose messe insieme. Non si tratta di approssimazione quanto di indeterminatezza, la stessa dell’Italia di quegli anni.

Mille brividi d’amore: Anni 60
Tonino e Graziella, due sposi novelli, sono i protagonisti del terremoto sociale e culturale di due “borghesi” che non approdano a una coscienza politica e rimangono vittime delle illusioni di un mondo che promette tutto (anche la luna), ma consente solo a pochi di realizzare i loro sogni. Sullo sfondo la cronaca di quegli anni, rappresentata con le azioni, le canzoni, gli stralci di slogan e poesie.

La scomparsa delle lucciole: 1970 – 1990
In questa ultima parte della Trilogia verranno attraversati scenicamente alcuni episodi salienti di questi due decenni. Il primo è incentrato sulla figura di Pier Paolo Pasolini, i suoi pensieri, le analisi, le profezie si intrecciano con alcuni episodi degli anni di piombo. Nel secondo decennio invece i protagonisti sono l’Italiano medio – che viene messo a nudo senza alcun pudore – la cultura del consumo e l’individualismo sfrenato, di cui Berlusconi è stato un tragicomico interprete.

Fra uno spettacolo e l’altro pausa caffè, pasticcini, the, aperitivo, buff