Coreografia: Simona Bucci
 
indissolubile eco
Interpreti: Frida Vannini, Carmelo Scarcella
Scenografia e costumi: Simona Bucci
Disegno luci: Valerio Alfieri
Datore luci: Andrea Margarolo
Con il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dip. dello spettacolo, Regione Toscana
 
 L'immagine di un rapporto,
di un vincolo che ha perso e dimenticato il suo inizio.
Attratto in un gorgo di rabbia,
di mancanze,
di cinismo, disillusione
e passività,
ma necessario al male del sopravvivere.
Come fiere si studiano,
aspettando l'attimo per raggiungere il punto vitale, lì dove più fa male.
La passività di quotidiana monotonia.
La collera, la rabbia della mancanza e del risentimento,
o il cinismo della rinuncia,
rinuncia alla possibilità,
non vi è possibilità, questa è la possibilità.
E il movimento nasce e si snoda come in un ballo del dolore inflitto.
Ma il nodo è necessario.
..."Non c'è niente da spiegare.
Le parole si sarebbero frantumate contro questa collera, contro questo dolore, questo irrigidimento del mio cuore.
C'era un errore da qualche parte."
 
Simone De Beauvoir "L'età della discrezione"